IL PARCO MARINO DI NOSY TANIKELY

(Nosy : isola – Tani: terra – kely: piccola)
Appena si arriva nelle acque poco profonde del Parco sito a circa 6 miglia dalla nostra sede ci possiamo subito rendere conto di quanto il mare sia diverso e cristallino rispetto alle acque che bagnano la costa di Nosy Be e ricche di flora e fauna marina. Partendo dalla spiaggia potrete godervi un’indimenticabile esperienza accompagnati da istruttori subacquei, provando “se non siete” già dei subacquei certificati il DISCOVER SCUBA DIVING ovvero respirare per la prima volta sott’acqua e volare tra un corallo e l’altro in totale sicurezza.

Scesi di 4/5 mt è riservato un acquario coloratissimo con il suo reef a frangente. Possiamo incontrare: barracuda, carangidi giganti che minacciosi cacciano le loro prede, simpatiche tartarughe imbricate, platax, nudibranchi i quali attirano ad oggi una moltitudine di biologhi marini per poterli catalogare, nubi di fucilieri e tutto il pesce di barriera. Per quanto riguarda i coralli variano dal molle al duro con gorgonie aspirale, corallo a bolle, fungia, acropore e chi più ne ha più ne metta.

I 3 SITI D’IMMERSIONE: l’Acquario, PuffolandiaReef e West pointche raggiungeremo in barca, vanno da una profondità di -6 mt ad un massimo di -20mt sono ottimi per iniziare a conoscerci in acqua seguendo i consigli della guida o, per chi è un po’ che non pratica l’attività. Franate e mini paretine vi aspettano per introdurvi nei fondali di Nosy Be.

Nel 1965 fu eletto Parco Marino e Riserva Integrale dall’associazione WWF dopo che aveva preso visione del patrimonio naturale che si celava sopra e sotto la superficie di NosyTanikely, isola d’origine vulcanica, purtroppo il progetto sfumava dopo pochi anni.Il 4 Marzo del 2010 veniva finalmente rieletto Parco Marino grazie anche all’aiuto della “federazione diving di Nosy Be”.

In seguito venivano affondati a diverse miglia dal Parco dei relitti per garantire le indispensabili giornate di pesca locali preservando così flora e fauna marina del Parco e allo stesso tempo per creare nuovi siti d’immersione e il ripopolamento delle acque. A oggi 2014,la vegetazione e i fondali di Tanikely sono rinati grazie anche all’impegno di tutti i diving center a Nosy Be.

Per il suo mantenimento è stata messa una tassa d’entrata di 10.000Ar (3€ circa) di cui il Manta si fa carico per i suoi ospiti. Delle zone sanitarie sono state costruite così come zone per il “butwatching”, una piccola galleria fotografica ed il faro ormai in disuso viene utilizzato come osservatorio panoramico.

Esistono divieti di bivacco, divieto di accendere fuochi, cucinare e di nuotare con le pinne in situazioni particolari di bassa marea in prossimità dei coralli affioranti salvaguardando sia loro sia noi stessi.