La più grande isola del Madagascar e principale destinazione turistica. Bellissima isola tropicale ricoperta di colori e intrisa di profumi. Tappa ideale per chi è alla ricerca di relax e tranquillità.

La primavera, da settembre a novembre, è il periodo in cui la natura esplode in tutta la sua bellezza. I colori sono sgargianti, il profumo di orchidee inebria l'aria, inizia l'estrazione della vaniglia esportata in tutto il mondo. A bordo di bellissime piroghe si possono scoprire luoghi particolari come la riserva di Lokobe per ammirare la vegetazione endemica dell'isola ed incontrare lemuri, camaleonti e, qualche volta, anche esemplari di boa.

L'estate, da dicembre a febbraio, è il momento migliore per scoprire il perché Nosy Be è chiamata anche l'Ile aux parfumes. In tutta l'isola si possono ammirare, tra le altre cose, la fioritura delle piante di ylang ylang dal caratteristico color giallo, da cui viene estratto il fissatore dei più famosi profumi al mondo. E' quindi interessante visitare le numerose e piccole "alembic" (distillerie di ylang ylang) presenti in tutto il territorio. Questo è anche il periodo più caldo dell'anno, in cui la forte umidità riempie l'aria e carica il cielo di nuvole che al tramonto si colorano di forti tinte. Il mese delle piogge monsoniche si colloca tra febbraio e marzo.

In autunno, da marzo a maggio, un acre odore di bruciato riempie l'aria rendendola satura di fragranze forti ed inusuali. Si apre la stagione della raccolta della canna da zucchero, principale ingrediente per la distillazione del famoso rhum malgascio. Lo stabilimento di lavorazione, al centro dell'isola, da lavoro alla quasi totalità della popolazione, la quale, china sul raccolto, accatasta e carica il prezioso prodotto su un antico trenino, che percorre tutta l'isola. Nell'entroterra si trovano anche le piantagioni di pepe e caffè. Cogliete l'occasione per visitare il "banjano sacro" e il Mont Passot da cui ammirare un indimenticabile tramonto su tutto l'arcipelago.

In inverno, da giugno ad agosto, l'aria fresca concilia lunghe passeggiate sulle colline dell'entroterra, alla scoperta di cascate d'acqua cristallina e dei famosi laghi vulcanici, abitati da coccodrilli che gli indigeni considerano sacri perché in essi dimorano le anime degli antenati. Nel nord dell'isola si trova una rigogliosa distesa di mangrovie circondata dalla foresta e dalla collina di Andoany. Durante la vostra passeggiata potrete incontrare i lucci sauri del fango, che si aggrappano alle tortuose ed estese radici delle mangrovie.