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Se
Darwin avesse navigato nell'Oceano Indiano invece che all'altro
capo delle Americhe, avrebbe potuto essere ispirato nella formulazione
delle sue teorie scientifiche dal Madagascar, vero museo vivente
di storia naturale.
Un
territorio immenso, che si estende per 1600 chilometri a cavallo
del Tropico del Capricorno, con microclimi diversissimi.
Non
solo foreste pluviali, specie uniche di vegetazione tropicale e
la più grande varietà di orchidee ma cactus e didieracee
che si sono adattati alle differenti situazioni climatiche. Non
solo animali predatori come coccodrilli, ma anche camaleonti, farfalle
e lemuri in gran varietà, al punto che più popolari
degli abitanti sono per i visitatori sono i loro nomi: sifaka, indri,
maki.
Eppure
le numerose etnie parlano di una cultura antica, più asiatica
che africana: i pescatori Vezo con le loro canoe a bilanciere, i
Merina degli altopiani, padroni di infinite mandrie di zebù,
i Betsileo, produttori di riso che cresce su dolcissime terrazze
verdi, sono tutti accomunati da una lingua di ceppo protomalese
e dallo stesso amore per gli antenati.
La
cultura europea, brevemente imposta all'inizio del nostro secolo,
è rimasta nella sua esteriorità a segnare il passo
della modernizzazione del Madagascar. Astrologia e divinazione sono
componenti della vita quotidiana dei Malgasci, che sembrano essersi
così appropriati anche di elementi di una cultura araba che
li ha sfiorati coi commerci marinari, per fonderli nel rapporto
privilegiato con gli antenati che guida da sempre la loro vita.
Per
coloro che sanno unire il gusto dell'avventura all'amore per la
natura, il Madagascar sa ancora trasmettere tutto il suo carattere
insolito, magico, selvaggio. Quarta isola per estensione al mondo,
il Madagascar pare staccatosi dall'Africa, all'altezza del Mozambico
e dondolarsi nell'Oceano Indiano in tutto il suo fascino e la sua
magia.
La
sua vegetazione è ricca e fiorente anche dove, come nel sud,
la mancanza di acqua si fa sentire. I suoi paesaggi sono un continuo
alternarsi di colori a seconda delle stagioni e delle coltivazioni.
Le coste dell'isola, circondate da un reef corallino ricco di pesci
dai mille colori, sono un susseguirsi di calette di sabbia bianca
e di immense spiagge immacolate. Ma il mare non è che uno
degli aspetti di questo mondo quasi inesplorato. Gli animali del
Madagascar costituiscono l'originalità di quest'isola. Uccelli
che solo l'immaginazione di un bambino potrebbe disegnare; lemuri
che raccontano della loro storia di fossili viventi; tartarughe
giganti che regolarmente vanno a depositare le uova nella bianca
sabbia di Nosy Iranja. Sarà senza dubbio un'esperienza indimenticabile
venire a contatto con gli abitanti dell'isola . Il malgascio è
un uomo semplice, sa ridere, scherzare e godere di quello che ha,
senza disperarsi per quanto gli manca. La gente è simpatica,
ospitale e sarà felice di condividere la bellezza della propria
terra dove sapori, gusti e odori sono autentici e soprattutto unici.
Forse non tutti possono godere del fascino di questo paese dove
non esistono ancora i grandi alberghi e i ritrovi mondani. Esistono
casinò ma la roulette è sovente una tombola familiare
dove si giocano 100 Ariary; esistono sale da ballo, ma non sarà
certo qui che vi chiederanno di entrare con la cravatta! La "Grande
terra" è un luogo di scoperta e di meraviglia: i suoi
rilievi, i climi, le luci, i colori, le donne bellissime, i canti
e la musica. Un santuario della natura che attende chiunque non
abbia dimenticato la gioia di vivere.
Ma
per la buona riuscita del vostro viaggio in questa terra è
necessario calarsi nella realtà del paese, senza lasciarsi
trasportare dall'immaginario, bensì preparando il viaggio
con maggior attenzione e scrupolo, per essere in grado di recepire
"l'essenza del paese" e la sua naturale semplicità.
Pronti a ricevere il suo Tonga Soa ... Benvenuti !!!
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