IMMERSIONI
Unendo
le nostre personali esperienze in tutti i mari del mondo, abbagliati sin
dalla prima vista di ciò che solo qui abbiamo incontrato, possiamo tranquillamente
sostenere che si tratta del "riassunto" più completo di vita marina oggi
a nostra disposizione.
Per
poter elencare le caratteristiche di tutti i punti d'immersione, gli incontri
che in essi si possono fare, la maestosità delle conformazioni coralline,
la tavolozza di colori in esse rinchiusa, la varietà di specie che vi
abitano, le sole parole non basterebbero. L'unico modo è vivere tutto
ciò di persona per avere poi un altro termine di paragone con quanto,
sotto la superficie, esiste nel resto del mondo.
Misterioso
creature che attendono di essere catalogate. L'impressione immediata offerta
da questo mare è la tranquillità con cui tutte le creature vi accolgono,
ospitandovi sereni in casa propria, senza paure ne difese, pur così poco
abituate alla nostra presenza. Difficilmente incontrerete mante o tartarughe
in fuga dal terrore, esse non sono mai state infastidite da nessuno, tanto
meno lo saranno dalla nostra presenza.
Il
fiore all'occhiello di questo mare resta la nostra amicizia con il pesce
più grande esistente: lo squalo balena. Esso ci fa visita regolarmente,
ed in numero crescente ogni anno, nel periodo che va da novembre a gennaio,
avendo trovato nelle calme acque dell'arcipelago la situazione ideale
per cibarsi abbondantemente e indisturbato. Questi enormi ed innocui squali
si possono avvistare in superficie intenti a filtrare il plancton dall'acqua.
Alcuni esemplari raggiungono i 15/18 metri di lunghezza ma possono essere
così docili e socievoli da tenerci compagnia se non troppo infastiditi
dalla nostra presenza.
TOP 10
Quelle
che seguono sono solo alcune delle esperienze subacquee che potrete vivere
in questo spicchio di Creato. Per la loro bellezza ed accessibilità
sono anche le più famose ed utilizzate, pur rimanendo intatte e
conservando una straordinaria bellezza.
Parco
Marino di Nosy Tanikely
Isola
di origine vulcanica dove sono presenti tre punti di immersione. Da buon
parco marino offre tutto il meglio della flora e della fauna marina del
Madagascar. A partire da pochi metri di profondità fino ad un massimo
di -20 mt si potranno incontrare: microscopici nudibranchi multicolore,
vermi piatti, aragoste, tartarughe, anemoni coloratissimi, ospitanti,
oltre ai famosi pesci pagliaccio, granchi porcellana e gamberetti, razze,
squali chitarra, murene, barracuda, pesci scorpione, pesci coccodrillo,
pesci pipistrello, cernie dalle generose dimensioni e tutto il pesce di
barriera. Alcuni abitanti attendono ancora di essere catalogati.
Banco
delle Gorgonie
Ad
una profondità massima di -21 mt si trova una distesa di gorgonie
giganti. Aragoste, capitani, squaletti chitarra, nudibranchi, vermi piatti,
granchi. Un catalogo completo per la macro vi attende.
Atnam
Plateau
di eccezionale bellezza con un muro che parte da -32 mt fino ad arrivare
a -48 mt. Pinnacoli di corallo e gorgonie giganti, pesce pelagico di passo,
alcionari trasparenti di incredibili dimensioni.
Immersione per subacquei esperti.
Manta
Point
Immersione
quadra su un plateau di sabbia ad una profondità di -22 mt dove
crescono delle conformazioni di corallo a patata. Qui si raduna tutto
il pesce di barriera tra cui i pesci pulitori che attendono di offrire
il loro servizio alla regina dei mari, la manta. In condizioni particolari
di marea, non è difficile incontrare queste creature dalle dimensioni
che raggiungono anche i sei metri di apertura alare. Sul fondo sabbioso
anguille della sabbia fanno capolino fuori dalle loro tane.
Nosy
Iranja
La
visita dell'isola è imperdibile, ma anche sotto la superficie non
mancano le sorprese, tutte piacevoli. Ad una profondità massima
di -45 mt una famiglia di trigoni giganti. Sulla parete grosse conformazioni
di gorgonie e coralli molli mentre nel blu passaggio di pesce pelagico.
Risalendo a -22 mt sul plateau, tra conformazioni di corallo e spazi sabbiosi,
fanno la loro apparizione squaletti pinna bianca e grigi e lo squalo leopardo.
Una miriade di abitanti dalle microscopiche dimensioni e tutto il pesce
di barriera arricchiscono questa stupenda immersione per subacquei esperti.
Relitti
Sul fondo sabbioso, ad
una profondità di -26 mt, giacciono tre relitti di vecchi pescherecci.
Due sono stati affondati nel maggio 2007 mentre uno nel 2003. Di quest’ultimo
rimangono ormai solo alcune parti della carena. Sin dai primi metri si
incontrano platax, barracuda e branchi di carangidi. Man mano che si scende
si intuisce la forma del primo relitto dall'enorme quantità di
pesce stanziale. Pesci scorpione, pesci leone, pesci scatola, pesci pietra,
dolci labbra, capitani, fucilieri. Intorno ad esso possono far capolino
anche grosse cernie di fondale e razze giganti.
Chameau e Fucilieri
Due secche, la prima formata
da due plateau di cui uno più piccolo, la seconda da un plateau
a forma di chicco di caffè perchè divisa in due da un lembo
di sabbia. Ad una profondità che varia tra i -11 mt ed i -26 mt
si incontrano tutti i pesci di barriera in gran quantità tra cui
unicorno, fucilieri, balestra blu. Non è raro vedere pesci
napoleone, murene leopardo e piccoli squali oltre all'anemone rosso assai
raro in Madagascar.
Grotte
di Sakatia
Dalla
profondità massima di -26 mt, dal fondo sabbioso, si ergono tre
conformazioni coralline con delle spaccature dove trovano riparo dolci
labbra e cernie tropicali. Risalendo sul plateau poco distante, ad una
profondità di -15 mt, si possono incontrare tutte le varie specie
di barriera, razze leopardo, pesci palla, pesce istrice, murene.
Gran
Banco Esterno
Ultima
piattaforma continentale di fronte a Nosy Be prima di incontrare le profondità
elevate del canale del Mozambico. Ad una profondità di -18 mt si
trova un plateau intatto e ricco di tutte le specie variopinte di corallo,
molle e duro. Verso il canale si trova invece il tombante con passaggio
di pesce pelagico. Punto in cui è possibile l'incontro con squali
grigi e squalo martello.